Salario minimo 2026: cosa significa l'aumento per i minijob e l'elaborazione delle paghe
Nel 2026 il salario minimo dovrebbe salire a 13,90 euro e con esso aumenta la soglia dei minijob. Cosa dovrebbero verificare ora gli uffici paghe su ore, contratti e registrazioni.
Il 27 giugno 2025 la Commissione per il salario minimo (Mindestlohnkommission) ha deciso all'unanimità di aumentare il salario minimo legale in due fasi: dagli attuali 12,82 euro a 13,90 euro dal 1° gennaio 2026 e a 14,60 euro dal 1° gennaio 2027. La decisione diventa vincolante solo con un regolamento del governo federale ai sensi del § 11 MiLoG, che è ancora in sospeso.
La soglia dei minijob dipende dal salario minimo
Da ottobre 2022 la soglia per le occupazioni marginali è dinamica. Secondo il § 8 Abs. 1a SGB IV il salario minimo viene moltiplicato per 130, diviso per tre e arrotondato per eccesso all'euro intero. Ciò corrisponde a dieci ore settimanali al salario minimo. Da 12,82 euro risultano gli attuali 556 euro al mese. Con 13,90 euro la formula dà 602,33 euro, quindi 603 euro arrotondati. Il valore viene comunicato dal Ministero federale del lavoro (Bundesarbeitsministerium) nella Gazzetta federale (Bundesanzeiger).
Con la soglia si sposta anche la fascia di transizione per i midijob. Inizia al di sopra della soglia per le occupazioni marginali e arriva, secondo il § 20 Abs. 2 SGB IV, fino a 2.000 euro al mese.
Cosa verificare ora nell'ufficio paghe
Nei minijob con un importo mensile fisso il numero di ore consentito diminuisce. Chi oggi percepisce 556 euro potrà lavorare da gennaio al massimo 40 ore al mese per questa somma (556 diviso 13,90). Se invece il contratto prevede un numero fisso di ore, la retribuzione aumenta e bisogna ricalcolare se resta sotto la nuova soglia. Un superamento imprevedibile è irrilevante, secondo il § 8 Abs. 1b SGB IV, in al massimo due mesi di calendario nell'arco di dodici mesi, ogni volta fino all'importo della soglia per le occupazioni marginali.
Inoltre conviene controllare tutte le paghe orarie comprese tra 12,82 e 13,90 euro, anche per collaboratori occasionali e lavoratori a tempo parziale al di fuori dei minijob. In pratica riguarda spesso contratti stipulati anni fa appena sopra il salario minimo di allora.
Per i lavoratori in minijob continua a valere l'obbligo di registrazione secondo il § 17 MiLoG: inizio, fine e durata dell'orario di lavoro giornaliero vanno registrati al più tardi entro la fine del settimo giorno successivo alla prestazione lavorativa e conservati per almeno due anni. Queste registrazioni sono la base per dimostrare, in caso di controllo, che dopo l'aumento nessun mese scende sotto il salario minimo.
Aggiornamento (novembre 2026): il governo federale ha attuato la decisione con il quinto regolamento di adeguamento del salario minimo (Fünfte Mindestlohnanpassungsverordnung) del 5 novembre 2025. Dal 1° gennaio 2026 valgono 13,90 euro e una soglia per le occupazioni marginali di 603 euro. Dal 1° gennaio 2027 il salario minimo sale a 14,60 euro e la soglia, secondo la formula, sarà quindi di 633 euro.
Fonti
- Mindestlohnkommission: delibera ai sensi del § 9 MiLoG del 27.06.2025
- § 8 SGB IV (occupazione marginale, soglia per le occupazioni marginali)
- § 20 SGB IV (fascia di transizione)
- § 17 MiLoG (redazione e conservazione dei documenti)
- Quinto regolamento di adeguamento del salario minimo (MiLoV5)
Questo articolo offre una panoramica e non sostituisce una consulenza legale. Fanno fede le fonti normative collegate, nella versione di volta in volta vigente.
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