Obbligo di aggiornamento: resta per gli amministratori di immobili residenziali, cade per gli agenti immobiliari
Dal 24.07.2026 gli agenti immobiliari non devono più dimostrare di essersi aggiornati. Per gli amministratori di immobili residenziali restano 20 ore in tre anni. Cosa è cambiato.
A fine 2025 si leggeva che l'obbligo di aggiornamento previsto dal codice delle attività economiche (Gewerbeordnung) sarebbe stato abolito. Per gli amministratori di immobili residenziali non è così. Il Bundestag ha modificato il progetto e ha eliminato l'obbligo solo per gli agenti immobiliari.
Le regole dal 24 luglio 2026
La legge per la riduzione della burocrazia nel codice delle attività economiche (Gesetz zum Bürokratierückbau in der Gewerbeordnung) è stata promulgata il 23 luglio 2026 ed è entrata in vigore il giorno successivo.
Gli amministratori di immobili residenziali con autorizzazione ai sensi del § 34c Abs. 1 Nr. 4 GewO devono continuare ad aggiornarsi per 20 ore nell'arco di tre anni civili (§ 34c Abs. 2a GewO). Questo vale anche per i loro dipendenti che partecipano direttamente all'amministrazione. Gli agenti immobiliari sono esentati dall'obbligo.
Le attestazioni devono essere conservate solo per tre anni anziché cinque come in passato e possono essere tenute su un supporto durevole o in formato digitale (§ 15b MaBV). È stata inoltre eliminata la possibilità per l'autorità di richiedere una dichiarazione formale sull'aggiornamento secondo l'allegato 3 della MaBV.
Cosa significa per le società di amministrazione
Oltre alla titolare o all'amministratore delegato sono obbligati anche i collaboratori che seguono gli immobili, redigono i rendiconti o preparano le assemblee dei proprietari. In pratica è utile registrare le ore per ogni persona e archiviare gli attestati di partecipazione in un unico posto.
Nei contenuti, l'aggiornamento deve corrispondere ai temi dell'allegato 1 della MaBV, per esempio diritto della proprietà degli appartamenti, diritto delle locazioni, fondamenti commerciali o tecnici dell'immobile. Temi ovvi sono le novità come la lettura a distanza prevista dal regolamento sulle spese di riscaldamento (Heizkostenverordnung) o la nuova legge sull'ammodernamento degli edifici (Gebäudemodernisierungsgesetz).
Fonti
- BGBl. 2026 I Nr. 215: legge per la riduzione della burocrazia nel codice delle attività economiche (Gesetz zum Bürokratierückbau in der Gewerbeordnung)
- § 34c GewO
- Regolamento su agenti immobiliari e imprese di costruzione (Makler- und Bauträgerverordnung, MaBV)
Questo articolo offre una panoramica e non sostituisce una consulenza legale. Fanno fede le fonti normative collegate, nella versione di volta in volta vigente.
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